Dai voce ai tuoi diritti con SOLVIT
Grazie alla creazione del mercato interno, i cittadini degli Stati dell'Unione europea godono di alcune libertà e diritti.
Possono infatti, liberamente trasferirsi in maniera definitiva o temporanea per motivi di studio, lavoro o ricongiungimento familiare in uno Stato dell'Unione diverso dal propio Stato di residenza. I cittadini possono inoltre avviare un'impresa o prestare i propri servizi professionali in un altro stato della UE senza particolari oneri amministrativi e controlli.
Può capitare però che, a livello nazionale, sopraggiungano problemi burocratici a causa di una cattiva interpretazione delle regole del mercato interno da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questi casi il cittadino o l'impresa può rivolgersi a Solvit, la rete europea per la risoluzione di problemi transfrontalieri, legati a una scorretta applicazione della normativa comunitaria.
Fino ad oggi i centri Solvit, presenti in ogni Stato Membro dell'Unione europea, oltre che in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, hanno già risolto molte controversie tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, in materia di:
- riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali
- accesso all’istruzione
- permessi di soggiorno
- diritti elettorali
- sicurezza sociale
- diritti in materia d’occupazione
- patenti di guida
- immatricolazione di veicoli a motore
- controlli frontalieri
- accesso al mercato dei prodotti
- accesso al mercato dei servizi
- avvio di un’attività in proprio
- appalti pubblici
- fiscalità
- libera circolazione di capitali e di pagamenti.
I centri Solvit, tramite procedura on-line, sono in grado di risolvere il caso presentato entro 10 settimane e in maniera totalmente gratuita, evitando al cittadino di adire lunghe e onerose vie legali.
Per ulteriori info e per contattare il centro Solvit in Italia: http://ec.europa.eu/solvit/site/index_it.htm




