La Settimana del Mercato unico – Roma celebra 20 anni di successi e sfide di uno dei più importanti progetti europei (15-18 ottobre)
1° gennaio 1993: nasce il mercato unico europeo. Per la prima volta nella storia 12 stati nazionali sovrani aprono fra loro frontiere e dogane. La libera circolazione di persone, merci, capitali e servizi diventa realtà.
Una conquista che, solo nel settore del lavoro, si calcola abbia creato nel tempo quasi 3 milioni di posti di lavoro.
Mercato unico europeo: mancano pochi mesi al ventesimo “compleanno” di una delle più grandi conquiste dell'integrazione europea e la Commissione ha deciso di organizzare fra il 15 e il 20 ottobre, in contemporanea in tutti gli stati membri, un’iniziativa speciale e senza precedenti: la Settimana del Mercato unico - una settimana di incontri e iniziative per parlare di futuro dell’Unione, economia, crescita e delle opportunità che il mercato unico può dare in tutte le fasi della vita, tanto personale quanto professionale, di tutti i cittadini europei. Opportunità impensabili per le generazioni precedenti.
A Roma l'iniziativa vedrà la partecipazione, fra gli altri, del vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, dei vicepresidenti del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Gianni Pittella, del ministro degli Affari europei Enzo Moavero Milanesi e di tanti altri parlamentari europei, rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della società civile. Eventi istituzionali e workshop tematici ribadiranno il ruolo cruciale che il Mercato unico ha avuto per il processo di integrazione e approfondiranno singoli aspetti chiave.
A chi ha vent’anni sarà invece riservato il concorso Generazione 1992. Un’occasione unica per dire la propria, presentare il proprio lavoro – come scritto, video, fotografie, fumetti e perfino applicazione per smartphone – e vincere ricchi premi, nelle categorie istruzione e cittadinanza attiva, lavoro e imprenditoria, cultura e tempo libero o consumatori e ambiente.
La Settimana arriva proprio quando, dopo le dodici “azioni chiave” per dare slancio e completamento al mercato unico varate nell’aprile del 2011, la Commissione ha già deciso per il prossimo futuro un secondo, e altrettanto innovativo, insieme di norme di modernizzazione. L’obiettivo resta quello di ridurre il più possibile la frammentazione ed eliminare gli ostacoli che ancora si frappongono alla libera circolazione di persone, merci servizi e capitali.
Per chi desidera saperne di più sulla settimana dedicata al mercato unico europeo e sullo spirito che anima l’iniziativa, le informazioni sono a questo indirizzo.




